Se oggetto dell'acquisto è la prima casa e il venditore è un privato, l'atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:
· imposta di registro del 3%
· imposta ipotecaria fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
· imposta catastale fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
Se si tratta della seconda casa o altro bene immobile, l'atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 10%:
· imposta di registro del 7% (3% se di interesse artistico, archeologico o storico)
· imposta ipotecaria del 2%
· imposta catastale del 1%
Se la prima casa è acquistata da un'impresa di costruzioni l'atto di compravendita è soggetto a:
· IVA del 4%
· imposta di registro fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
· imposta ipotecaria fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
· imposta catastale fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
Se si tratta della seconda casa o altro immobile:
· IVA del 10% (20% se immobile di lusso, 3% se di interesse artistico, storico o archeologico)
· imposta di registro fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
· imposta ipotecaria fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
· imposta catastale fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
Le imposte di cui sopra vanno applicate sul valore catastale del bene dichiarato nell'atto di compravendita.